1. ROSITA. Repertorio delle opere in serie italiane L’enciclopedia dei periodici italiani

A-KL-Z
A-DE-LM-RS-Z
1514-1860
Periodo preunitario
1861-1910
Regno d’Italia
1911-1945
L’Italia coloniale, bellica e fascista
1946-1989
L’Italia repubblicana
1990-2000
La rivoluzione digitale
2001-2026
Il declino delle pubblicazioni a stampa
Grafico storico della produzione annuaRepertorio dei Repertori utilizzatiTavola cronologico quantitativa sinteticaTavola comparativa e analiticaTavola quantitativa cronologica sintetica

Periodi completi: 1514-1863; 2020-2026

Unità bibliografiche: 9.181

Periodici: 23.038

Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2026

Cosa è ROSITA

ROSITA è un repertorio enciclopedico dei periodici italiani in continuo aggiornamento.

Si presenta come una raccolta ordinata di schede bibliografiche contenenti tutti i dati necessari alla identificazione delle pubblicazioni, per conoscerne la corretta descrizione, la storia e la fruibilità online.

Il repertorio è stato iniziato il 5 maggio 2021.

ROSITA è la raccolta più completa di Periodici italiani antichi e contemporanei

Con le schede di 2.333 titoli di periodici usciti fino al 1830, ROSITA può già essere considerata la raccolta ordinata più completa di periodici antichi italiani.

Contiene inoltre le descrizioni corrette di tutti i periodici pubblicati fino al 1863 (poco più di 6000), dei periodici a stampa e digitali pubblicati dal 2020 al 2026 (circa 2300), e complessivamente di quasi l’11% di tutti i periodici italiani pubblicati dall’invenzione della stampa

E’ stato preceduto, a partire dal 2008, da due altri repertori cui si rimanda per i dati ancora non inseriti:

CAPUS Catalogo delle Pubblicazioni in serie possedute dalla Biblioteca nazionale centrale di Roma,

RIDI Riviste italiane digitali e digitalizzate.

Come funziona

L’archivio è costruito partendo da una concezione unitaria delle descrizioni bibliografiche di opere periodiche, costituita dall’unità bibliografica. Quello che nei comuni OPAC è parcellizzato in una pluralità di descrizioni più o meno collegate tra loro, in ROSITA è raccolto dentro un’unica fonte di informazioni in cui confluiscono i vari tipi di accesso all’opera (titoli, autori, soggetti, date). Il modello concettuale è più vicino alle enciclopedie che ai cataloghi tradizionali. E’ stato presentato alla recente Conferenza internazionale sul controllo bibliografico nell’ecosistema digitale, organizzata dall’Università di Firenze in collaborazione con l’IFLA Bibliography Section e l’Associazione italiana biblioteche (AIB).

In ogni unità bibliografica, contraddistinta da un codice alfanumerico univoco, sono riportati cinque campi di informazione:

La ricerca è disponibile con quattro tipi di accesso, a seconda delle necessità e dei dati di conoscenza dell’utente, fruibili sia con scorrimento di liste alfabetiche che con la ricerca puntuale: TITOLI, AUTORI, SOGGETTI, CRONOGEOGRAFIA

Tutti gli accessi rinviano all’Unità bibliografica di base che può contenere uno o più titoli, i volumi digitalizzati o altrimenti disponibili in rete e tutta la storia della pubblicazione. Dalla ricerca per il canale ROSITA. Titoli è possibile accedere direttamente ai volumi disponibili in rete liberamente e gratuitamente. I canali Rosita. Autori, Rosita. Soggetti, Rosita. Cronologia rinviano invece solamente all’Unità bibliografica da cui è poi possibile accedere ai volumi disponibili in rete. Per tutte le notizie ancora non presenti si rinvia a CAPUS e RIDI